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martedì 6 luglio 2021

COMANDARE È MEGLIO CHE FOTTERE - il mio nuovo libro

 

Aspiranti picciotti con una passione smodata per il calcio, due Van Gogh scomparsi, misteri in grado di far condannare un innocente e il primo sciopero di sole donne in Calabria. Poi ladri equilibristi, calciatori innamorati, profeti più materiali di quanto ci si aspetterebbe, la Stasi e i Mondiali.


Due interviste:

Minima&Moralia

Agenzia DiRE

venerdì 28 aprile 2017

'Vangelo di malavita' su Switch on future

Una bellissima recensione su 'Vangelo di malavita' su switchonfuture.it

"Vangelo di malavita
 è allo stesso tempo un trattato politico, un noir, un documentario di denuncia e per molti versi un romanzo di formazione."

venerdì 3 marzo 2017

venerdì 1 luglio 2016

'Come una foglia al vento' su Radio 105

Nella puntata di BookBlister del 25 giugno su radio 105 una bella recensione di Chiara Beretta Mazzotta su 'Come una foglia al vento':
BookBlister 25 giugno

sabato 30 aprile 2016

martedì 16 febbraio 2016

'Come una foglia al vento' menzione d'onore al Premio Holmes Award 2016


La motivazione: "Scrittura fluida e diretta, a volte cruda, mai sovrabbondante. Cinematografica: potrebbe facilmente trasformarsi in sceneggiatura. Simpatico l'alleggerimento della storia con aneddoti e ritratti (calcistici e non), digressioni gastronomiche e uso del dialetto calabrese. Piaghe italiane (corruzione, clientelismo, omertà, acquiescenza...) raccontate con brio."

lunedì 3 agosto 2015

Un messaggio di Pino Cacucci su 'Come una foglia al vento-cocaine bugs'



Ho incontrato Pino Cacucci alla Festa della Liberazione, in via del Pratello a Bologna, gli ho subito detto che avevo scritto un romanzo che  parlava del primo broker internazionale della cocaina e si svolgeva tra la Calabria e la Colombia ‘Come una foglia al vento’. Lui mi è sembrato interessato e mi ha detto che avrebbe comprato e letto il libro. Qualche giorno fa, in una calda notte calabra, mi arriva questa mail proprio di Pino Cacucci:

“Caro Claudio,
ho letto il tuo libro e mi è piaciuto molto, hai saputo ricostruire una realtà che la cronaca riporta sempre in superficie e con i soliti luoghi comuni, mentre in “Come una foglia al vento” c’è anima e corpo di un mondo a parte, e complimenti per la ricostruzione anche degli ambienti colombiani e la credibilità dei personaggi, non era facile, dato l’argomento, scrivere in forma di romanzo qualcosa di tangibile e assolutamente verace, e tutti, dal protagonista Peppe Blaganò a ogni altro che interseca la sua travagliata esistenza, è di notevole incisività.
E in particolare, ho apprezzato molto proprio quel lasciarsi portare da foglia al vento del protagonista, che si ritrova inesorabilmente avviluppato in una vita che non è la sua, o che comunque sognava diversa, grande esempio di come la realtà circostante coinvolga senza bisogno di operare scelte precise.”

Sono stracontento e gli devo un grande grazie mentre cerco di riprendermi.



sabato 7 marzo 2015

Un altro bel messaggio su 'Come una foglia al vento'

"Ho finito poco fa il tuo libro. Con dispiacere l'ho già finito: è stata una di quelle occasioni in cui ho letteralmente divorato il libro, pagina dopo pagina, con la voglia di sapere cosa accadesse dopo. Una di quelle occasioni in cui, dopo aver terminato la lettura, chiudi il libro e rimani con gli occhi chiusi a pensare e provare ad immaginare quel mondo descritto dall'autore, mondo nel quale provi a riconoscerti. Grazie per la citazione di Nocera e grazie per aver omesso che uno dei rigori sbagliati lo avesse tirato Baresi!"

Federico Guido